Estate a Parigi [prima parte]
Alla ricerca degli infiniti tesori artistici della capitale franceseArea:
Francia - Argomenti:
destinazioni, Europa, Francia, monumenti, musei
Siamo due ragazzi di 21 anni, siamo da poco tornati dalle vacanze e
volevamo raccontarvi la nostra stupenda esperienza. Quest'anno la meta
prescelta è stata Parigi! Nel racconto porremo grande attenzione anche
alle informazioni pratiche (prezzi, orari e altre indicazioni), così da
dare un aiuto a chi volesse ripetere il nostro viaggio. Naturalmente
queste informazioni sono aggiornate al periodo della nostra vacanza, per
cui prima di partire vi consigliamo di controllare nei siti ufficiali che
via via riporteremo.
Giovedì 03/08/06 1° giorno
Che le danze abbiano inizio! Partenza con volo Air France alle ore 7.20
dall'aeroporto Marco Polo di Tessera (VE). Abbiamo prenotato su
www.airfrance.it nella sezione volo+hotel. In questo modo è possibile
acquistare sia il volo andata-ritorno, sia l'hotel. Noi abbiamo prenotato
circa una novantina di giorni prima della partenza spendendo poco più di
300 Euro a testa (volo+hotel). Un vero affare, soprattutto perchè col
passare dei mesi il prezzo è più che raddoppiato. Abbiamo deciso di
partire col primo volo di mattina presto e di tornare con l'ultimo alla
sera per sfruttare al massimo gli otto giorni che avevamo a disposizione.
Vi consigliamo di arrivare in aeroporto non molto tempo dopo l'apertura
del check-in se volete sedervi in un posto particolare in aereo, dato che
le compagnie di bandiera assegnano i posti al momento del ritiro del
biglietto. Siamo partiti con mezz'ora di ritardo e terminate le turbolenze
dovute al maltempo, ci è stata servita la colazione (compresa nel prezzo
del biglietto).
Siamo atterrati all'aeroporto Charles de Gaulle con soli dieci minuti di
ritardo e dopo averci orientato un po' con le indicazioni in francese
siamo andati a ritirare i bagagli. L'aeroporto dista una trentina di
chilometri dal centro di Parigi, al quale ci si può arrivare in taxi (40
Euro), in autobus (Roissy-bus, 8.50 Euro) o in treno.
A Parigi la rete dei treni cittadini si chiama RER. Questi convogli sono
simili a quelli della metro e sono accessibili con un biglietto unico
valido per metro, RER e bus. Sul sito www.ratp.fr trovate tutte le
informazioni sui trasporti parigini. Abbiamo optato per la RER. La linea
che parte dell'aeroporto è la B. La stazione è vicina al terminal 2F
(viaggiando con Air France si atterra proprio qui). Il biglietto di sola
andata costa 8.10 Euro a testa. A differenza che in Italia, a Parigi tutte
le distributrici automatiche di biglietti funzionano solo con monete e non
con banconote. Comunque se non volete fare la coda alla biglietteria,
proprio lì a fianco c'è una macchinetta cambia monete. Il viaggio
dura 35-40 minuti. Noi siamo scesi a Chatelet Les Halles e da qui abbiamo
preso la linea 7 della metro diretti a Porte d'Italie, la fermata più
vicina al nostro hotel. A primo impatto ci si sente un po' smarriti con i
vari cambi, ma una volta trovata una piantina della metro e individuate le
indicazioni sulle pareti, tutto vi sembrerà molto elementare; ricordatevi
di guardare sempre il capolinea della linea che desiderate prendere. Come
in altre città, anche la metro di Parigi è divisa in zone: il prezzo del
biglietto varia in funzione delle zone attraversate. Il biglietto resta
valido finché non si esce dalla stazione, quindi con lo stesso biglietto
si può scendere da un treno e salire su un altro, purchè la stazione di
arrivo sia nella stessa zona di validità del biglietto, altrimenti i
cancelletti d'uscita dalla stazione non si apriranno!
A meno di dieci minuti a piedi dalla fermata della metro si
trova il nostro hotel acquistato nel sito dell'Air France: Holiday Inn
Express Porte d'Italie, 1/3 Rue Elisee Reclus, Kremlin Bicentre, 3 stelle.
Una volta mostrata alla reception la ricevuta della prenotazione, ci sono
state consegnate 2 chiavi magnetiche. La stanza non è molto grande, però è
pulita, molto accogliente e ben insonorizzata. C'è la TV con una ventina di
canali satellitari, la radiosveglia, il bollitore per the e caffè, la presa
del telefono per connettersi ad internet (a pagamento). Il bagno in stanza
è completo di lavandino, water, vasca, asciugacapelli, asciugamani, sapone
e docciaschiuma.
Dopo aver mangiato un panino portato da casa ed esserci riposati un po',
decidiamo di partire alla scoperta di Parigi. Arrivati in stazione abbiamo
prima di tutto comprato due carnet di biglietti (validi per metro, bus e
RER all'interno della zona 1). Ci sono diverse opportunità di biglietti,
che variano a seconda dell'uso che intendete fare dei mezzi pubblici: il
biglietto singolo costa 1.40 Euro, un carnet da 10 biglietti costa 10.70
Euro, c'è poi la Paris Visite che consente un accesso illimitato di volte
e valida per 1, 2, 3 o 5 giorni, la carta Orange simile alla Paris Visite
ma più economica valida però esclusivamente da lunedì a domenica, la
Mobilis valida per un solo giorno. Tutte le informazioni e i prezzi sono
presenti su www.ratp.fr. Noi abbiamo optato per i carnet avendo deciso di
arrivare ogni giorno in centro con la metro e poi spostarci a piedi. In
questo primo pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata per i Grand
Boulevards vedendo il teatro dell'Opèra, la chiesa della Madeleine
(ingresso gratuito), Place Vendome con la colonna di Napoleone. Siamo poi
passati per Place de la Concorde, i giardini delle Tuileries fino ad
arrivare di fronte alla Piramide del Louvre, che eravamo impazienti di
vedere.
La nostra passeggiata è poi proseguita davanti alla chiesa di St.
Eustache, per poi ritornare alla chiesa di St. Germain l'Auxerrois davanti
al palazzo del Louvre. Strano da crederci ma a Parigi ci sono pochissimi
supermercati e anche nascosti molto bene! Quindi appena ne abbiamo
avvistato uno abbiamo deciso di comprarci una pasta fredda e un'insalata e
siamo andati a mangiarle nella stanza dell'hotel dato che eravamo stanchi e
il tempo non era dei migliori.
Venerdì 04/08/06 2° giorno
Oggi si va a Versailles! Sveglia alle 6.00, ci vestiamo e scendiamo a far
colazione, compresa nel prezzo della stanza: caffè, latte, the,
cioccolata, yogurt, l'immancabile baguette, marmellata, prosciutto,
brioche, spremuta di arancia e di pompelmo, insomma ogni ben di Dio! La
colazione è servita ogni giorno dalle 6.30 alle 10.30, però se volete
trovare tutto quello che vi ho elencato vi conviene arrivare minimo prima
delle 9.30! Per arrivare a Versailles bisogna prendere la RER linea C e
scendere alla fermata Versailles Rive Gauche. Attenzione che alcune linee
della metro e della RER si biforcano in certi luoghi: prima di prendere il
treno bisogna sempre far attenzione al capolinea. Il biglietto di sola
andata costa 2.70 Euro a persona, non ci sono riduzioni se comprate subito
anche il ritorno. In 40 minuti si arriva alla nostra fermata.
Per arrivare alla reggia bisogna uscire dalla stazione, girare in destra e
poi al primo incrocio in sinistra. Comunque se avete qualche difficoltà
basta seguire la folla! Il castello apre alle 9.00, però dato che la fila
per entrare era interminabile, abbiamo deciso di visitare dapprima il
giardino. L'ingresso è gratuito tranne che nei giorni festivi in cui si
svolgono i giochi d'acqua. Lo spettacolo che apparirà ai vostri occhi è
indescrivibile: un'enorme distesa verde vi avvolgerà. I giardini si
possono visitare a piedi, oppure noleggiando a pagamento una bicicletta o
una macchina elettrica, oppure su una carrozza trainata da cavalli. Dopo
una bella passeggiata arriviamo di fronte al Petit Trianon. L'apertura è
alle 12.00 e il biglietto (9.00 Euro) consente l'accesso a questo palazzo,
al Grand Trianon e al Dominio di Maria Antonietta.
Girato in lungo e in largo questi luoghi decidiamo di comprarci un panino
da mangiare seduti sull'erba. Un consiglio: fatevi passare la voglia di
gelato dato che in tutta Parigi una pallina costa più di 2 Euro e un
Magnum o un Cono costano la bellezza di 3.50 Euro! Esagerati! Riposati e
con la pancia piena decidiamo di visitare anche il castello. Il prezzo del
biglietto è di 13.50 Euro, dopo le 16.00 si paga la tariffa ridotta (10
Euro). La residenza di Luigi XIV è immensa, saloni arredati e affrescati
si susseguono l'uno all'altro. Il clou della visita è la galleria degli
specchi, un lungo corridoio sfarzoso le cui pareti sono ricoperte da
specchi, una rarità per l'epoca. Sfortunatamente in questo periodo la
galleria è in restauro ed è ammirabile solo per metà della sua lunghezza.
Per tutte le informazioni, gli orari, i prezzi e per scaricare le mappe
visitate il sito www.chateauversailles.fr. Terminata la nostra visita
riprendiamo la RER e torniamo in centro. Qui decidiamo di fermarci in una
pseudo pizzeria italiana. La pizza non è cattiva però ha ben poco sia di
pizza che di italiana! Dato che il museo del Louvre il venerdì sera dopo
le 18.00 è gratuito per i visitatori di età inferiore ai 26 anni,
decidiamo di fare una capatina e vedere le opere principali. Entriamo
dall'entrata principale attraverso la Piramide. Il Louvre è aperto tutti i
giorni dalle 9.00 alle 18.00 tranne il martedì. Mercoledì e venerdì fino
alle 22.00. La tariffa è di 8.50 Euro, 6.00 Euro dopo le 18.00 il
mercoledì e venerdì. Per informazioni www.louvre.fr.
Dato che avevamo in programma di ritornarci con più calma un altro giorno,
siamo andati di corsa nell'ala Denon dov'è esposta la Gioconda. La nostra è
stata una scelta azzeccata dato che davanti al quadro ci saranno state sì o
no dieci persone! Abbiamo poi visto le Nozze di Cana del Veronese, la Nike
di Samotracia, la Libertà che guida il popolo di Delacroix , il Giuramento
degli Orazi del David, la Zattera della Medusa di Gericault, Amore e Psiche
del Canova. Se volete vedere la Piramide illuminata dovete aspettare fino
alle 22.00.
[Continua]
Data: 25/08/2006
L'autore
Spero che abbiate trovato interessante il nostro racconto e che magari vi abbia fatto tornare in mente bei ricordi se siete già stati a Parigi o che vi abbia fatto sorgere una certa curiosità se avevate in programma di andarci. Se avete dei dubbi, volete delle informazioni o per ogni altro motivo, potete scrivermi a matfino@tele2.it.
Ciao e alla prossima!
Altri capitoli di questo racconto:
Discuti di quest'argomento nel forum
Non ci sono discussioni in corso relative a quest'articolo. Per aprire una discussione, usa il modulo in basso.